Keharvillo

Chi insegna continua a lavorare

Tre responsabili di area, tutti in attività. Insegnano un percorso alla volta e restano nel ruolo finché praticano il mestiere che raccontano in aula.

Ritratto di Ludovica Ferrero

Ludovica Ferrero

Responsabile area Sviluppo e Design · Torino

Quattordici anni di front-end, gli ultimi cinque come lead di un team di sette persone su una piattaforma di pagamenti. In aula insiste su due cose: leggere il codice degli altri e scrivere componenti che qualcuno dovrà manutenere fra due anni.

Oggi: Lavora tre giorni a settimana come consulente su prodotti in produzione.

Ritratto di Emanuele Sartori

Emanuele Sartori

Responsabile area Dati e Intelligenza Artificiale · Bologna

Ha costruito il reparto dati di un gruppo logistico da 900 dipendenti, partendo da tre fogli di calcolo condivisi. Porta in aula dataset veri, con le colonne sbagliate e le date in tre formati diversi, perché e così che arrivano in azienda.

Oggi: Segue progetti di automazione documentale per aziende manifatturiere.

Ritratto di Giulia Mazzantini

Giulia Mazzantini

Responsabile area Sicurezza e Infrastruttura · Milano

Nove anni tra centro operativo di sicurezza e infrastruttura cloud, con turni notturni sugli incidenti veri. Insegna a distinguere un allarme che conta da trecento che non contano, e a scrivere il rapporto che poi legge la direzione.

Oggi: Coordina la risposta agli incidenti per due clienti del settore sanitario.

Selezione

Come scegliamo chi insegna

Il criterio non è il curriculum accademico. È la capacita di spiegare una decisione tecnica a chi non ha ancora il vocabolario per capirla.

Almeno otto anni sul campo

Con esperienza diretta di produzione, non solo di consulenza strategica. Chiediamo di poter vedere codice, architetture o progetti realizzati negli ultimi due anni.

Una lezione di prova con studenti veri

Tre ore davanti a una classe in corso, valutate dagli studenti con un questionario anonimo. Senza il consenso della classe non si procede.

Massimo un percorso alla volta

Un mentor segue una sola classe per edizione. La revisione settimanale di quindici lavori richiede tempo reale e non è delegabile a un assistente.

I tutor di laboratorio

Accanto ai mentor lavorano sei tutor, in gran parte ex studenti dei percorsi precedenti oggi occupati in azienda. Seguono i gruppi durante le esercitazioni e rispondono sul canale di supporto entro la giornata lavorativa.

Il rapporto in laboratorio è di un tutor ogni sei studenti. È la ragione per cui non allarghiamo le classi: sopra quella soglia la presenza del tutor diventa simbolica.

Vuoi insegnare con noi?

Cerchiamo professionisti in attività per le aree di sviluppo, dati e sicurezza, disponibili due sere a settimana per un'edizione all'anno. Il compenso è orario e comprende il tempo di revisione, non solo quello di lezione.

Scrivi a [email protected] indicando l'area e allegando due esempi di lavoro recente.

Parla con il responsabile dell'area

La chiamata di orientamento la fa il mentor del percorso, non un consulente commerciale. Venti minuti, senza impegno.

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